Illusione: Voglio conservare una goccia d'acqua: la
metto in questa bottiglia sigillata, così la proteggerò per sempre.
Verità: Forse sarà al sicuro, però così isolata, avrà
un’identità, ma perderà la sua natura. La natura della goccia è unirsi
all'oceano.
Illusione: Ma nell'oceano svanirà e non si potrà più
distinguere
Verità: Svanisce, ma non si perde: si espande. La
goccia, unendosi all'oceano, smette di essere solo se stessa e diventa parte di
qualcosa di più grande. Non scompare: si trasforma.
Illusione: Ma allora qual è il senso della singola
goccia?
Verità: Fino a quando la goccia rimane goccia, il suo
senso è limitato dalla sua individualità. Il suo potenziale è incompleto. È
nell'unione con l'oceano che la goccia trova un senso più ampio: smette di
essere una piccola entità separata e diventa parte del tutto. L'oceano non
esisterebbe senza le singole gocce. E le gocce scomparirebbero, se non
potessero tuffarsi nell’oceano.
Illusione: Ma come può una goccia sentirsi "sé
stessa" nell'oceano?
Verità: Nell'oceano la goccia perde la sua
individualità, ma non la sua essenza: resta acqua. Abbandonando la propria
individualità, trova un senso che, come singola goccia, non avrebbe mai potuto
raggiungere.
Illusione: Però, prima, lo scopo della goccia era
chiaro: esisteva per sé stessa. Qual è il suo scopo, dopo?
Verità: Lo scopo di una singola goccia separata dall’oceano
è poca cosa. Il vero scopo della goccia è diventare parte del tutto.
Illusione: Però noi ci affezioniamo alle gocce ed è difficile
lasciarle andare.
Verità: In realtà dovremmo lasciarle andare con gioia,
perché sappiamo che l’oceano conserverà ogni singola goccia per sempre. La tua
bottiglia è destinata inevitabilmente a rompersi prima o poi.
Illusione: Quindi, per conservare, devo lasciare
andare?
Verità: Esatto. Conservare non è trattenere, ma
permettere alla vita di fluire. Solo nell'oceano la goccia realizza pienamente
il suo scopo. E così, anche noi.
PS: per sperimentare questa consapevolezza, può essere
utile conservare un po’ d’acqua in una bottiglia e dopo qualche tempo versarla
restituendola al ciclo dell’acqua e riflettendo su quello che stiamo facendo.
Questo piccolo gioco può essere fatto più volte.



